PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

La blockchain al servizio dell'agricoltura

La Provincia Autonoma di Trento sceglie Foodchain

La tutela dei patrimoni enogastronomici Italiani è uno degli obiettivi di Foodchain, e per questo motivo è estremamente importante essere presenti nella Provincia Autonoma di Trento.
Il territorio, grazie al Programma Operativo 2014-2020 FESR, ha scelto di affidare una questione così importante a chi da anni è in grado di proporre servizi e soluzioni innovative come Foodchain.
Il programma, che si pone l’obiettivo di investire a favore della crescita e dell'occupazione territoriale, al fine di aumentare l’economia circolare regionale, ha trovato in Foodchain un interlocutore per implementare le tecnologie già sperimentate in questi anni e soprattutto svilupparne di nuove, sempre nell’ottica di tutelare le tipicità agroalimentari.

Il servizio offerto da Foodchain consentirà di tracciare e rintracciare materie e prodotti alimentari in una filiera produttiva trasparente, creando il c.d. “gemello digitale” di un prodotto, e contribuendo a superare le criticità del sistema odierno.
Il sistema di tracciabilità si basa sulla tecnologia blockchain, che garantisce una sicurezza superiore a quella applicata nel settore bancario rendendo i dati condivisibili e fruibili via web.

Alla base della validazione di questo procedimento c’è il “Foodchain SHA-256 Miner”, macchina composta da una scheda elettronica di potenza ad altissima affidabilità: una scheda di calcolo avente in serie diversi processori in grado di processare l’algoritmo di sicurezza SHA-256, ed un controller gateway che permette alla macchina di collegarsi alla rete e all’infrastruttura utilizzata da Foodchain.
Oggetto dell’attività per questo bando è la progettazione di una nuova scheda di calcolo avente in serie diversi processori FPGA (processori riprogrammabili) in grado di processare qualsiasi tipo di algoritmo o operazione, e lo sviluppo di un nuovo algoritmo di sicurezza in collaborazione con il dipartimento di matematica e crittografia dell’università di Trento.
Grazie a questa scheda sarà possibile abilitare le macchine a processare un nuovo algoritmo di sicurezza con caratteristiche superiori a quello attuale, ma anche renderle già predisposte per ulteriori e futuri sviluppi di qualsiasi tipo di algoritmo.